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Obiettivi
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Metodi utilizzati
LA TECNICA DEL TRANSECT La tecnica dei transect permette di monitorare un ecosistema effettuando degli attraversamenti del territorio seguendo una rotta prestabilita. Durante il transect, i rilevatori (di solitodue o tre persone ), raccolgono dati sul tipo di vegetazione, sulla qualità del suolo, sulla fauna selvatica e domestica e sulla presenza umana. Quando possibile ci si avvale di indicatori biologici, ovvero particolari specie animali, la cui densità e demografia permettono, se monitorate nel tempo, di valutare le condizioni dell'ecosistema. La replicazione dei transect è essenziale per ottenere misurazioni affidabili e confrontabili anche a lungo termine.
Transect in acqua I transect, oltre ad essere eseguiti a piedi sulla terraferma (foresta, macchia, savana, ecc.) vengono eseguiti anche in mare (barriera corallina). Come per l'habitat di foresta, anche per la barriera corallina esistono degli indicatori biologici che ci permettono di valutare lo stato di conservazione della stessa e quanto e come stia cambiando. Conoscendo le abitudini di vita e la densità ideale di pesci che vivono in questo habitat possiamo stimare, relativamente alle dimensioni della barriera, se questa sia sana o in via di deterioramento.

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Rilevazioni della fauna tramite percorsi auto La fauna locale, selvatica e domestica, viene monitorata anche durante i percorsi fatti in automobile stimando la numerosità dei gruppi e identificando sesso e fascia di età degli individui. La ripetizione dei percorsi auto garantisce l'affidabilità di stime e conteggi. Diversamente dalle rilevazioni tramite transect, il censimento con le auto non dà una misura attendibile della densità della popolazione ma consente ugualmente di osservare nel tempo le variazioni delle frequenze con cui gli animali si presentano all'interno delle classi età/sesso. Questo ci permette di fare stime attendibili sull'evoluzione di una popolazione minacciata di estinzione
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